Il parto ormai è solo un ricordo e i calcolatori per sapere quando nascerà non servono più. Il piccolo è nato, ma cosa fare dopo il rientro a casa con il neonato? Se vi stanno assalendo dubbi e paure, non preoccupatevi: è perfettamente normale!

Il rientro a casa dopo che è nato il bebè

L’ideale è giocare d’anticipo: se non volete o non potete preparare la cameretta del futuro nascituro, abbiate cura comunque di trovare un luogo adatto ad accogliere un lettino o una culla. Scegliete un posto tranquillo, lontano da televisioni e computer. Un’altra zona importante da riservare è la zona per il cambio, che può essere realizzata in bagno o vicino al lettino. Preparatevi anche qualche tutina già lavata, e ricordate che è importante lavare tutti i suoi vestitini appena comprati perché potrebbero avere residui potenzialmente allergizzanti.

È nato, e adesso?
È nato, e adesso?

Cucinate qualche pasto da congelare, i primi giorni potrebbero essere molto caotici e avere qualcosa di pronto, ma genuino, può sempre tornare utile. L’ideale è congelare della pasta già condita, ma anche verdure già lavate, e un po’ di carne o pesce. Avrete così tutto il necessario anche se non ve la sentite di fare la spesa oppure siete troppo stanche per cucinare.

Se avete degli amici animali

Se la vostra casa è abitata da amici pelosi, ricordatevi di utilizzare un piccolo accorgimento per evitare gelosie. Fate lasciare in giro per casa qualche tutina usata in ospedale, così che cani o gatti presenti possano annusare l’odore del nuovo nato. Se infatti iniziano a fare conoscenza con il suo odore non saranno spaventati nel momento in cui il piccolo varcherà la soglia di casa.

È nato: il rapporto tra animali e neonati
È nato: il rapporto tra animali e neonati

Ma, anche nei giorni successivi, ricordate di dedicare sempre delle carezze e delle attenzioni verso i vostri vecchi amici pelosi. Infatti gli animali trascurati potrebbero considerare il nuovo nato come una minaccia sul loro territorio. C’è il rischio quindi che possano fare qualche dispetto al neonato quando meno ve lo aspettate.

Il viaggio verso casa

Il piccolo è nato, ed è tutto pronto per il rientro, il medico ha dato l’ok. Voi scalpitate, non vedete l’ora di portare a casa il vostro piccolo, ma ricordatevi che non potete uscire con vostro figlio tra le braccia. Dovete perciò farvi venire a prendere da qualcuno che vi porti un dispositivo sicuro per il trasporto del neonato.

Non fatevi cogliere impreparati, scegliete un ovetto o un lettino 0+ se vi sposterete in macchina. Anche se abitate vicino all’ospedale, per avere l’ok ad uscire dovrete avere un passeggino omologato per il trasporto di neonati. Sceglietelo ed acquistatelo durante la lunga attesa in gravidanza.

Il piccolo è nato, si torna a casa!

Eccovi in casa: adesso che è nato, il piccolo è pronto a colonizzare la nuova dimora. Se vi siete trovate scomode ad allattare, fatevi comprare un cuscino da allattamento. Così anche a casa avrete la tranquillità di poter allattare serene. Procuratevi una scorta di pannolini, che siano usa e getta o lavabili, tenetene a portata di mano sempre qualcuno in più.

Assicuratevi di avere anche delle garze sterili per la cura del moncone ombelicale, nel caso non sia già caduto in ospedale. Per il bagnetto del piccolo, proprio per via del moncone, dovrete aspettare ancora un po’: scegliete dunque con calma la vaschetta che pensate sia più comoda. Inizialmente potrete pulire il neonato con panni umidi senza detergenti.

Fatevi aiutare

Se riuscite stabilite degli orari di visita, per il pubblico che non vede l’ora di vedere il nuovo nato. Questo In modo da non avere sempre caos in casa e dover passare più tempo a pulire e servire gli ospiti che a riposarvi. Invitate invece chiunque possa darvi una mano, anche solo un’amica con cui parlare o che vi porti qualcosa di buono da mangiare. Cercate più che mai in questo momento da circondarvi da chi vi fa sentire bene. Ora che il piccolo è nato dovrete imparare molte cose, non lasciate che l’ansia di organizzare tutto, o la solitudine offuschino questo momento speciale.

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