Quanti di voi prima di diventare genitori dicevano: “nostro figlio non dormirà mai nel lettone?”. Quanti hanno poi cambiato idea a riguardo? Prima di parlare di co-sleeping chiariamo il significato di questo termine. Il co-sleeping consiste nel far dormire il bebè nella stessa stanza dei genitori, spesso proprio nello stesso letto. Se sia giusto o sbagliato non si sa, ci sono varie correnti di pensiero a riguardo, è comunque innegabile che porti svariati benefici sia ai genitori che al bambino.

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Mamma e neonato si concedono coccole durante un co-sleeping

I benefici del co-sleeping

Comodità: i neonati hanno bisogno di cure giorno e notte, non doversi alzare per ogni poppata sicuramente risulta più comodo per la mamma, che già risentirà della stanchezza arretrata per le giornate e nottate precedenti.

Difese immunitarie più alte: è risaputo che allattando viene trasmessa anche una notevole quantità di anticorpi, dormire insieme implica più poppate, quindi un rafforzamento delle difese immunitarie.

Un bambino più sicuro: svariati studi hanno dimostrato che i bambini che beneficiano del co-sleeping  saranno persone più equilibrate e tranquille un domani.

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I bimbi che beneficiano del co-sleeping  saranno persone più equilibrate e tranquille.

La magia del contatto maternolivello di stress, respiro e temperatura di mamma e bambino a contatto si influenzano reciprocamente.

Scambio di coccole a livelli altissimi: quando si lavora di giorno poter coccolare il proprio bambino tutta la notte non può che essere un beneficio.

Precauzioni per praticarlo in sicurezza

Ovviamente occorre prendere alcune precauzioni per evitare la tanto temuta morte in culla. Poche e semplici regole vi aiuteranno a vivere con maggiore serenità il co-sleeping.

Dalla parte della mamma: la mamma dopo il parto subisce un cambiamento del sonno, questo le garantisce di percepire ogni rumore o cambio di posizione del piccolo. Il papà no, quindi è bene non mettere il neonato a dormire nel mezzo.

Temperature nella media: il bambino non deve essere troppo coperto  e la temperatura della stanza dovrebbe oscillare tra i 18 e i 22 gradi.

Barriere ed altri accessori utili: sono in commercio da tempo delle comode sponde da attaccare sotto il materasso, pratiche anche da portare in viaggio. In questo modo la mamma non deve temere mettendo il bimbo solo dalla sua parte che possa cadere. Un altro oggetto molto utile è il lettino con tre sponde che rimanere attaccato al lettone. In questo modo mamma e papà continuano ad avere il loro spazio ed il bimbo dormirà in tutta sicurezza nel suo.

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Ricordiamo inoltre che il co-sleeping rende più felici se a volerlo sono tutti e due i genitori

Ricordiamo inoltre che il co-sleeping rende più felici se a volerlo sono tutti e due i genitori, questo non dimentichiamocelo! Come ultima cosa, ma non per questo meno importante: arriverà un momento in cui saranno i bambini a non voler più dormire con noi e questo momento arriverà troppo presto. Godiamoceli piccoli e coccoloni! Il co-sleeping porta vari benefici, ma non per questo si può ritenere la scelta più giusta per tutti. Solo voi in base ai vostri bisogni ed abitudini potrete capirlo.

 

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