Il ciondolo chiama angeli non è un gioiello come gli altri. Lo abbiamo visto al collo di molte donne incinte. Ultimamente, soprattutto, sta andando molto di moda. Lo vediamo e pensiamo che sia bello e delicato, una piccola sfera appesa su una lunga catenella che arriva ad accarezzare proprio il pancione.

Eppure la cosa più bella è il significato che si nasconde dietro a questo ciondolo, è l’amuleto della gravidanza e lo si regala alla futura mamma in segno di protezione per loro stesse e per il loro bambino.

Da dove deriva il ciondolo chiama angeli?

L’amuleto della gravidanza è un’usanza diffusa in tutto l’occidente e non solo, ma la sua origine non è davvero ben chiara. Quel che è certo è che è antichissima, ma non si sa per certo chi abbia dato il via alla tradizione.

Ciondolo chiama angeli
Ciondolo chiama angeli

Per alcuni è una tradizione delle antiche popolazioni che popolavano Bali, in Indonesia. Per altri, invece, i primi ad utilizzare il ciondolo chiama angeli sono stati i popoli sud americani, in particolare i messicani.

Anche se non sappiamo per certo chi abbia dato il via alla tradizione sappiamo l’importanza e la bellezza che si cela in essa. Con gli anni l’amuleto si è evoluto, prendendo la forma di un vero e proprio pendaglio d’argento che scende morbido fino a posarsi sul pancione della futura mamma, a ridosso dell’ombelico.

Cosa fa l’amuleto della gravidanza?

Il ciondolo chiama angeli è l’amuleto della gravidanza, protegge la mamma e il bambino, ma cosa fa davvero secondo la tradizione?

All’interno del ciondolo è custodito un delicato sonaglio che, posandosi sul pancione, fa si che il suono venga sentito anche dal bambino al suo interno.

Il bambino, infatti, già tra la 15° e la 20° settimana di gravidanza, inizia ad avvertire i primi rumori. Primo tra tutti è il battito cardiaco della mamma. Ma anche un sonaglio che si muove proprio sopra il pancione. Dalla 20° settimana in poi inizia ad avvertire anche rumori più forti. E dalla 30° in poi, infine, percepisce distintamente i suoni che provengono dall’esterno.

Ciondolo chiama angeli
Ciondolo chiama angeli

Ma non è tutto. Il ciondolo, come si capisce dal nome, invoca la protezione degli angeli, sulla mamma e sul bambino. In segno di buon auspicio gli angeli garantiranno benessere e salute a entrambi.

Il suono, infine, ha un effetto rilassante e rassicurante sia sulla mamma che sul nascituro. Quest’ultimo inizierà a percepire i rumori proprio tramite il delicato tintinnio del sonaglio, il quale diventerà la sua prima coccola. Il suono del ciondolo chiama angeli, infatti, ha anche un effetto cullante sul piccolo.

Come è fatto il ciondolo chiama angeli?

Il ciondolo chiama angeli si adatta a tutti i gusti. Uno dell’elementi essenziali è quello della lunghezza della catenina, la quale deve arrivare a posizionarsi appena sopra l’ombelico. Per quanto riguarda il materiale essa può essere d’oro, d’argento, di pelle o di qualsiasi altro materiale.

Il ciondolo, invece, è tradizionalmente d’argento e ha una forma sferica, all’interno della quale si trova il sonaglio. Alcuni ciondoli hanno assunto nel tempo la forma di un ciuccio, ma la sfera rimane quella più tradizionale.

Ciondolo chiama angeli
Ciondolo con piccoli piedini

La sfera può essere liscia o ricamata, spesso con due piccoli piedini. In ogni caso se ne possono trovare di tutti i tipi, modelli e prezzi.

Il ciondolo chiama angeli è uno dei regali più dolci e premurosi che si possa fare a una futura mamma.

Leave a comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Privacy PolicyCookie Policy

Family Zone © 2021. Tutti i diritti sono riservati. Powered by ENKEY