Spread the love

Oggigiorno sappiamo bene quanto sia importante conoscere e parlare inglese. Ed è ancora più importante fare in modo che i nostri figli lo imparino sin da subito se non altro per il semplice motivo che più si è piccoli più è facile e veloce acquisire una nuova lingua.

Ovviamente, le domande sono molte, a cominciare da “quando dovremmo iniziare?” e “come possiamo fare?”.

Neonati e bambini nei primi anni di vita sono dei “geni” con le lingue

Un neonato non nasce già con una lingua di default, ma inizia a sentire i suoni della propria lingua madre sin da dentro il pancione e già dai primi mesi di vita la fa sua.

Quando e come iniziare con l'inglese
Quando e come iniziare con l’inglese

Nel mondo ci sono tantissimi bambini bilingue, magari perché si hanno genitori di due nazionalità diverse o perché già uno dei genitori è bilingue, o ancora perché i genitori di una nazionalità vivono in un altro paese, o semplicemente, perché si è deciso di indirizzare il bambino verso il bilinguismo sin dai primi anni di vita.

Il bilinguismo è la capacità di parlare due lingue fluentemente, come se fossero entrambe la propria lingua madre. Spesso si pensa erroneamente che bisogna essere dei piccoli geni per parlare fluentemente due o più lingue. In realtà, mentre per gli adulti è difficile imparare una nuova lingua e eliminare l’accento diventa pressoché impossibile, per i bambini è diverso.

Loro percepiscono come propria la lingua che sentono parlare sin dai primi giorni di vita, ma se le lingue sono due è lo stesso. Possono percepire entrambe come proprie.

E ciò non avviene esclusivamente nei primi mesi di vita. I bambini sono dei geni con le lingue almeno fino ai sette anni d’età. In questi primi anni di vita hanno un’elasticità linguistica sorprendente.

È assolutamente vero, quindi, quando si dice che l’inglese come lo si impara da bambini non lo si impara da adulti.

Quando iniziare con l’inglese

Tutto ciò è fantastico, ma non risponde pienamente alla nostra domanda: quando iniziare con l’inglese? Appena nati? A sei mesi? A sette anni è già troppo tardi?

Quando e come iniziare con l'inglese
La risposta è ora! Iniziate ora con l’inglese, qualsiasi sia l’età del bambino

Ogni età ha i suoi vantaggi. Diciamo che la “soglia” dei sette anni, riportata da uno studio dell’Università di Washington, deve essere considerata valida, ma se l’abbiamo sorpassata non disperiamo.

Nel primo anno di vita del bambino, esso è in grado di distinguere i suoni e inizia a fare le diverse associazioni linguistiche. Raggiunto l’anno il bambino è pienamente cosciente dei suoni che appartengono alla propria lingua madre (anche se non conosce ancora il significato di tutte le parole) e se gli si parla un’altra lingua è in grado di capire che quelli sono suoni “estranei”.

Detto ciò sarebbe meglio iniziare prima dell’anno. Ma se non l’abbiamo fatto non c’è problema. La risposta a quando iniziare con l’inglese è una sola: è ora!

Se ha un mese, sei mesi, un anno, tre anni, la risposta è sempre la stessa: iniziate ora!

Quando mamma e papà parlano inglese

Ma come facciamo ad iniziare ora? Ci sono da fare diverse riflessioni in merito e la prima è senza dubbio se la mamma e il papà parlano inglese o meno.

Se mamma e papà parlano inglese, probabilmente, avranno iniziato con la lingua sin dalla nascita. Se non con discorsi veri e propri, perlomeno con canzoncine, filastrocche o versi di animali.

Ovviamente, la situazione qui è molto semplice. Tuttavia, occorre fare un’ulteriore distinzione: mamma e papà parlano inglese da madrelingua o no?

Quando parliamo un’altra lingua (e l’abbiamo imparata da adulti), spesso ci sono alcuni suoni fonetici che proprio non riusiamo a riprodurre e da qui si dice che anche parlando grammaticalmente bene “abbiamo l’accento italiano”.

Se ciò avviene, ovviamente, il bambino imparerà a pronunciare la parola nello stesso modo in cui la pronunciamo noi. Possiamo ovviare il problema alternando le conversazioni con le persone in carne e ossa, a canzoni e cartoni animati in lingua originale.

E quando non lo parlano

Tutt’altro discorso è da fare quando nessuno dei genitori parla inglese, ma vogliamo comunque dare questa importante opportunità al bambino.

Non tutti possono permettersi, ad esempio, una baby sitter madre lingua. Per chi se la può permettere ben venga. Per chi, invece, non può, un buon escamotage è quello di lasciarlo guardare i cartoni animati in lingua inglese, di ascoltare canzoni o un audiolibro di favole inglese.

Almeno fino a quando non si avrà l’opportunità di parlare con persone in carne e ossa, magari all’asilo.


Spread the love

Leave a comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Privacy PolicyCookie Policy

Family Zone © 2022. Tutti i diritti sono riservati. Powered by ENKEY