Uno degli argomenti di cui più si è parlato nell’ultimo periodo riguarda i seggiolini anti abbandono. Tra dubbi e perplessità, verità e fake news, ritardi e anticipi, la nuova legge sui seggiolini anti abbandono ha scatenato i genitori di tutta Italia.

Come funzionano? Serviva davvero una legge a riguardo? Sarà un bene o creerà solamente ulteriori danni? È attualmente in vigore la legge? In quanto consistono le sanzioni? Sono davvero tante le domande e intorno all’argomento c’è ancora tantissima confusione. Proviamo a fare un po’ di chiarezza insieme.

La legge nasce da un problema reale

Purtroppo si sente fin troppo spesso parlare del problema dell’abbandono di minori in auto. Non stiamo parlando di genitori sconsiderati o follie del momento, ma di un qualcosa di totalmente incontrollabile e involontario.

Seggiolino anti abbandono
Il problema dell’abbandono in auto dei minori

Il fenomeno, purtroppo è reale, e non possiamo e non dobbiamo colpevolizzare questi genitori. Potrebbe succedere a chiunque, e non dire “a me non succederà mai”, perché non sai davvero come funziona il tuo cervello.

Il problema sta proprio lì, facciamo l’esempio più classico che si sta facendo sull’argomento. Tutte le mattine il papà va al lavoro, segue la stessa strada, si ferma allo stesso bar e arriva in ufficio allo stesso orario. Tutte le mattine la mamma porta il piccolo al nido, prima di iniziare la sua giornata. Ma quella fatidica mattina tocca al papà portare il piccolo all’asilo. Ma il suo cervello è programmato per seguire quello stesso percorso di tutte le mattine. E magari nel frattempo il bambino sonnecchia sul seggiolino sul sedile posteriore, e nemmeno ce ne accorgiamo che è seduto lì.

Possiamo davvero dire che ciò non potrà mai succedere a noi? Il nostro cervello è ormai abituato a quella estenuate, asfissiante, quotidianità. Ci trasciniamo lenti come tutte le mattine. Quante volte ci ritroviamo al parcheggio del posto di lavoro e ci domandiamo come ci siamo arrivati? Pensi sia facile inserire qualche nuova variante in quella routine che ci accompagna ormai da anni?

Non è così. Potrebbe succedere a chiunque. Il problema è reale e ben venga che si stia cercando una soluzione efficiente. Ma possiamo affermare con certezza che la legge sui seggiolini anti abbandono sia la soluzione più ottimale?

Come funzionano i seggiolini anti abbandono

I seggiolini anti abbandono altro non sono che normali seggiolini dotati di un dispositivo di sicurezza, acquistabile separatamente. Il dispositivo rivela la presenza del bambino sul seggiolino e, in caso lasciamo la macchina senza di esso, ci avverte inviando un messaggio d’allarme sullo smartphone.

Seggiolini anti abbandono
Seggiolini anti abbandono

Secondo la normativa stabilita il dispositivo per essere a norma deve essere in grado di attivarsi autonomamente ad ogni utilizzo, inviare un segnale di conferma dell’attivazione e deve dare l’allarme in modo tale da attirare l’attenzione del conducente / genitore.

Entrata in vigore della legge e rinvio delle sanzioni

Inizialmente si era detto che la legge sarebbe entrata in vigore nel 2020, ma si è poi anticipata la data allo scorso 7 Novembre. Il tutto è stato così veloce che i genitori, presi dal panico, si sono ritrovati tutti a fare acquisti dell’ultimo minuto, per lo più direttamente la mattina stessa dell’entrata in vigore della legge.

Ma forse non è tutto così perfetto. Chi non dispone di un dispositivo antiabbandono a norma rischia una sanzione da 83 a 333 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente.

Tuttavia a pochi giorni dall’entrata in vigore della norma arrivano i primi dubbi, tant’è che Altroconsumo ne denuncia l’efficienza: “i dispositivi anti abbandono non sono a norma!”.

Si mette in dubbio il punto della normativa nel quale viene detto che il dispositivo deve essere in grado di attivarsi autonomamente. L’attivazione del Bluetooth sul telefonino, ad esempio, è da considerarsi un’azione volontaria?

Ci sono dei dubbi anche sulla chiusura dei dispositivi, che non sembrerebbe essere a norma. Eppure nonostante tutte queste perplessità i dispositivi in commercio hanno la certificazione di conformità.

Dopo un botta e risposta tra le autorità competenti e Altroconsumo si è giunti a un rinvio delle sanzioni. “È in arrivo una moratoria fino al 6 Marzo 2020 per chi non installa nell’automobile il meccanismo antiabbandono sui seggiolini per bambini fino a 4 anni”. Staremo quindi a vedere come si evolverà la situazione.

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