Sappiamo tutti quanto sia fondamentale sapere l’inglese, non solo per avere un miglior posizionamento lavorativo (per talune posizioni è proprio un requisito fondamentale per inoltrare la candidatura), e sappiamo anche che avvicinare i bambini a questa lingua o qualsiasi altra lingua straniera sin dalla tenera età non potrà far altro che produrre effetti positivi. Eppure i genitori sono sempre assaliti da mille dubbi, quando si tratta di esporre il figlio a più lingue, in quanto si ha paura che ciò possa ritardare la capacità di parlare nella propria lingua ed in qualche modo danneggiare.

inglese-bambini
Perché è fondamentale avvicinare i bambini alla lingua inglese? Scopriamolo insieme.

Inglese fin dalla tenera età: vediamo insieme come imparano i bambini

Vi siete mai fermati soffermati sul capire come imparino una lingua i bambini? I bambini non fanno altro che mettere a punto la imitation technique (tecnica di imitazione) senza nemmeno rendersene conto. Sta infatti a noi adulti parlare nel modo più corretto possibile. Loro assorbono tutte le informazioni derivanti dall’esterno per poi riprodurle. Ciò vale non solo per la propria lingua madre, ma anche per una seconda lingua. Ci sono differenze tra bambini che parlano:

  •  una sola lingua in famiglia, facendo poi all’asilo delle ore di inglese.
  • bambini che frequentano la scuola in lingua inglese.
  • bambini che vengono cresciuti bilingue (vuoi perchè frequentano scuole in sola lingua inglese, o perchè a casa i genitori parlano due lingue).

    inglese e bambini
    Quando si inizia con una nuova lingua? Meglio sin da piccoli.

Siamo una famiglia italiana, possiamo crescere un bambino bilingue?

Quando si tratta della lingua straniera all’interno di una famiglia monolingue, la discussione principale è sempre quella del “quando si inizia con una nuova lingua?”… secondo le indicazioni della vecchia generazione non dovremmo iniziare troppo presto per non confondere i bambini, per non rischiare di ritardare le prime parole. In realtà c’è un arco temporale entro il quale il bambino se viene approcciato ad una lingua diversa dalla propria. La acquisisce in modo tale da poter essere definito Bambino Bilingue. Ovviamente dovete essere onesti nella valutazione delle vostre capacità linguistiche, gli errori imparati in giovane età sarano poi difficili da correggere un domani. Non possedete i requisiti per poter crescere i figli bilingue a casa? Optate per fargli frequentare una scuola in sola lingua inglese. Attraverso il rapporto con i coetanei e le attività di gioco, i bambini impareranno in modo impeccabile la lingua. Anche se a casa parleranno solo italiano.

The bilingual brain

Voglio riportarvi qui di seguito un estratto preso da “The Bilingual Brain” ( potete trovare l’articolo completo cliccando qui.)

“Il cervello processa in modo diverso la lingua a seconda dell’età in cui la acquisisce. Le lingue (o le singole parole) che si imparano presto nella vita– dice Hernandez – stimolano l’attività temporale e la parte più uditiva del cervello e implicano una elaborazione più sensoriale. C’è un elemento meccanico-sensoriale che è tipico dell’apprendimento precoce delle lingue, che sia una o più, non importa. E’ la ragione per cui i bilingui “sanno” che una certa costruzione è giusta o sbagliatama non sanno spiegare perché (a me accade: qualcuno mi chiede: “ma perché qui dici che è meglio tooinvece di also?” e io proprio non lo so spiegare, “suona bene” o “suona male”).”

inglese-bambino-studio
Avvicinarsi ad un’altra lingua con attività adatte ai bambini

Sempre a riguardo del cervello bilingue consiglio vivamente di leggere un interessantissimo articolo su l’Huffington post, che esplica al meglio i vantaggi di sapere una o più lingue oltre alla propria (articolo completo qui)

“Riuscire a passare da una lingua all’altra senza problemi è un ottimo allenamento per il cervello, utilissimo al fine di renderlo più flessibile, come confermato da diversi test. Di conseguenza, alla stessa maniera in cui allenare il nostro fisico ci fornisce diversi benefici di tipo biologico, padroneggiare due o più lingue è fonte di diversi benefici cognitivi che saranno evidenti nelle fasi più avanzate della nostra vita: disordini mentali degenerativi come l’Alzheimer, ad esempio, nei bilingui emergono mediamente fino a cinque anni dopo rispetto a chi fa uso di un solo linguaggio.”

Nei prossimi appuntamenti troverete diversi spunti. Un primo approccio a questa bellissima lingua (utile e bella) e tante attività che potrete fare insieme ai vostri bambini. Diventerà un momento da condividere in famiglia unendo l’utile al dilettevole!

Vi aspettiamo il prossimo mese su Family Zone.

 

Leave a comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Privacy PolicyCookie Policy

Family Zone © 2019. Tutti i diritti sono riservati. Powered by ENKEY