“Le arti sono esperienze allo stato puro che coinvolgono la mente, il corpo e il cuore. Per questo spiegare l’arte in senso letterale, e quindi dirla solamente a parole e a date da imparare a memoria, è una modalità tanto diffusa quanto controproducente. L’arte va raccontata come una storia appassionante e soprattutto va fatta toccare con mano, deve essere esperienziale. Come spesso viene ricordato: “se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco”.

Avvicinare i bambini all’arte non è solamente un’esperienza formativa, è un’emozione che li mette in relazione con il proprio corpo e con il mondo.

Libera le emozioni

L’arte è fondamentale nella vita dei bambini. I più piccoli, infatti, sono artisti di natura e usano questo mezzo per veicolare le proprie emozioni. Negare ai bambini l’arte non vuol dire solamente non scoprire e incentivare un loro possibile talento, ma anche negar loro la possibilità di esprimere nel migliore dei modi le proprie emozioni.

I bambini e l'arte
L’arte aiuta a esprimere le proprie emozioni

Secondo pedagogisti, filosofi e psicologi, infatti, la creatività è un metodo sicuro e dimostrato per lo sviluppo fisico, cognitivo, emotivo ed affettivo del bambino.

“Il lavoro creativo, nel suo svolgimento, coinvolge numerose capacità cognitive e un bambino assorto a dipingere, scrivere, danzare, comporre, altro non fa che pensare con i propri sensi” – Maria Montessori.

Stimola il cervello

Il cervello umano è suddiviso in emisfero destro ed emisfero sinistro. Il primo è quello che da vita alla creatività e all’intuizione, il secondo è la parte logica e razionale. In un mondo ideale bisognerebbe utilizzare entrambi gli emisferi con la stessa assiduità, trovato un naturale equilibrio.

I bambini e l'arte
I bambini e l’arte

Tuttavia, proprio nelle scuole, è l’emisfero sinistro quello che viene maggiormente sfruttato e, con il tempo, l’emisfero destro finisce per essere relegato ai pochi artisti. Così non dovrebbe essere, soprattutto non nei bambini, che hanno bisogno di trovare il giusto equilibrio che consente loro di scoprire il mondo lì fuori e le emozioni qui dentro.

I benefici dell’arte sui bambini

Sia da bambini che da adulti l’arte è una valida alleata per combattere ed alleviare lo stress. Non sono solamente i più piccoli, inoltre, ad esprimere le proprie emozioni attraverso una forma d’arte. Dobbiamo sempre tenerla in considerazione, anche crescendo, per affrontare al meglio le avversità della vita quotidiana.

Tuttavia, se negli adulti il lato artistico è trascurabile, nei bambini è assolutamente da non sottovalutare. L’arte è un elemento importantissimo nella crescita se non per scoprire di essere il nuovo Giotto per lo meno per conoscere il mondo e il proprio corpo.

Bambini e arte
I benefici dell’arte
  • Coordinazione bilaterale: l’arte, soprattutto le attività come il disegno, la pittura, il ritaglio, ecc, coinvolgono entrambe le mani. Per questa ragione attività del genere non sono assolutamente da sottovalutare. I benefici che apportano li riscontreremo nelle attività quotidiane dei bambini. Come imparare ad allacciarsi le scarpe o scrivere a mano.
  • Coordinazione motoria: più in generale l’arte è fondamentale per lo sviluppo dell’intera coordinazione motoria.
  • La pazienza: non tutti gli adulti sono avvezzi all’arte, soprattutto perché un artista deve avere una grande virtù, la pazienza. Anche per le più piccole opere d’arte occorre tanto impegno e dedizione. Così i bambini impareranno che pazienza e impegno sono fondamentali per ottenere il meglio.

“Un ammasso di roccia cessa di essere un mucchio di roccia nel momento in cui un solo uomo la contempla immaginandola, al suo interno, come una cattedrale” – Antoine de Saint Exupery.

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